Il concetto di “di fatto” entra in gioco solo a valle, in sede ispettiva o processuale; serve agli organi di vigilanza, alla polizia giudiziaria, al Pubblico Ministero e infine al Giudice, per imputare responsabilità penali quando: le funzioni sono esercitate in concreto, ma non risultano formalizzate, oppure sono state eluse tramite deleghe fittizie.
È una regola di imputazione penale, non uno strumento gestionale. In altri termini: l’azienda o istituzione organizza (art. 2, Titolo I, obblighi prevenzionistici) e invece la Polizia Giudiziaria e la magistratura qualificano (Titolo XI, principio di effettività, art. 299).
Il datore di lavoro non “ha” preposti o dirigenti di fatto; se esistono figure “di fatto”, lo stabiliscono gli ispettori e i giudici, non l’azienda, e solo ex post, in sede di accertamento penale.
Il diritto della sicurezza non è opinione: è sistema organizzato con ruoli formalizzati, compiti e responsabilità effettivamente ed efficacemente definiti.
DESTINATARI
Responsabili del Servizio di Prevenzione e Protezione, Datori di Lavoro, consulenti, Preposti e Dirigenti formalmente individuati e/o “di fatto” (una categoria che non nasce in azienda, ma in tribunale).
MATERIALE DIDATTICO
Il materiale didattico utilizzato durante il corso sarà reso disponibile ai partecipanti in formato elettronico.
DOCUMENTAZIONE RILASCIATA
Ai partecipanti sarà rilasciato un attestato di frequenza, trasmesso via e-mail.
L’ordine va intestato a LineATENEI sas, che emetterà la fattura elettronica subito dopo lo svolgimento del corso.
L’iscrizione, comprensiva di materiali didattici, attestato e quesiti, è prevista al costo di:
In caso di partecipazioni multiple, sconto del 10% sul totale.
LA QUOTA DI PARTECIPAZIONE COMPRENDE
PAGAMENTO
LINK UTILI
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Informazioni: Dott. Andrea Zauri - 339.2537662